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Riscoprire le Prealpi Bellunesi: il piacere di conoscere il territorio

“Riscoprire le Prealpi Bellunesi” di Giovanni Carraro non è soltanto una guida escursionistica. È un invito a rallentare, conoscere e vivere uno dei territori più autentici delle nostre montagne.

Ci sono libri che si leggono per informarsi. Altri che si consultano prima di partire. E poi ce ne sono alcuni che riescono a fare qualcosa di più: cambiare il modo in cui osserviamo un territorio. “Riscoprire le Prealpi Bellunesi”, il nuovo volume di Giovanni Carraro pubblicato da Ediciclo Editore, appartiene a quest’ultima categoria. Non è soltanto una raccolta di itinerari, ma un viaggio attraverso un patrimonio naturalistico, storico e culturale che troppo spesso rimane in secondo piano rispetto alle mete alpine più celebri.

Le montagne che non hanno bisogno di stupire

Le Prealpi Bellunesi non cercano effetti speciali. Non hanno bisogno di competere con le grandi pareti dolomitiche o con le località più conosciute del turismo internazionale. La loro forza risiede altrove. Nei boschi che cambiano colore con le stagioni. Nei pascoli ancora vissuti. Nelle malghe. Nei piccoli borghi. Nei sentieri percorsi per secoli da pastori, boscaioli e viandanti.

È una montagna più silenziosa, ma proprio per questo capace di regalare un rapporto autentico con il paesaggio. Ed è questo il mondo che Giovanni Carraro racconta con competenza e passione.

Molto più di una guida escursionistica

Il volume accompagna il lettore attraverso 50 itinerari, arricchiti da 62 varianti e da 112 tracce GPS, per un totale di oltre 540 chilometri di percorsi tra Ponte nelle Alpi e Setteville. Ogni escursione è corredata da cartografia in scala 1:25.000, tabelle tecniche, QR Code e approfondimenti dedicati alla storia, alla cultura e alle curiosità dei luoghi attraversati.

Ma ciò che colpisce maggiormente non sono i numeri. È il metodo. Carraro non si limita a indicare una direzione. Racconta il territorio.

Ogni sentiero diventa un’occasione per conoscere chi ha abitato queste montagne, come sono cambiati i paesaggi e quali storie si nascondono dietro un toponimo, una malga o una vecchia mulattiera. È un modo di fare divulgazione che invita il lettore a rallentare e ad osservare.

Un patrimonio da riscoprire

Negli ultimi anni si parla molto di turismo lento. Di cammini. Di esperienze autentiche. Di sostenibilità.

Le Prealpi Bellunesi rappresentano uno dei luoghi dove questi concetti trovano un’applicazione naturale.

Qui il tempo sembra seguire ancora il ritmo delle stagioni. Camminare significa entrare in contatto con un territorio che conserva memoria, tradizioni e paesaggi spesso lontani dai grandi flussi turistici. È proprio questo il valore del libro.

Non suggerisce semplicemente dove andare. Spiega perché quei luoghi meritano di essere conosciuti.

Anche il Nevegal è parte di questo racconto

Tra i percorsi descritti trovano spazio anche il Nevegal, il Col Visentin e le creste che dominano la Valbelluna, luoghi che da sempre rappresentano un punto di riferimento per gli escursionisti e gli amanti della montagna.

Per chi conosce già questi sentieri, il libro offre nuovi spunti di lettura. Per chi li scopre per la prima volta, rappresenta un invito a guardare oltre il panorama, comprendendo la storia, la geologia, la cultura e il lavoro che hanno modellato questo territorio nel corso dei secoli.

È una prospettiva che condividiamo pienamente anche come redazione di We Love Nevegal, tanto che in collaborazione con lo stesso Giovanni Carraro, alcuni percorsi li potete trovare nel nostro portale. Perché raccontare una montagna significa raccontare tutto ciò che la rende viva.

Un libro che parla anche del futuro

C’è un aspetto che rende questa pubblicazione particolarmente attuale. In un momento storico in cui il turismo cerca sempre più autenticità, esperienze all’aria aperta e un rapporto rispettoso con l’ambiente, opere come questa aiutano a costruire una nuova cultura della montagna.

Una cultura fatta di conoscenza prima ancora che di consumo. Di rispetto prima ancora che di fotografia. Di scoperta prima ancora che di prestazione sportiva. È un messaggio che va oltre il singolo itinerario. Ed è forse il contributo più importante che un libro possa offrire a un territorio.

Camminare è il modo più bello per conoscere un luogo

Ogni sentiero racconta una storia. Ogni panorama custodisce un frammento della memoria di chi ha vissuto queste montagne.

Ogni escursione rappresenta un incontro con un territorio che continua a sorprendere chi sceglie di attraversarlo con curiosità e rispetto.

“Riscoprire le Prealpi Bellunesi” è un invito a fare proprio questo. Non soltanto a camminare. Ma a imparare a osservare.

Perché le montagne più belle non sono sempre quelle più famose.

Spesso sono quelle che qualcuno ha avuto la sensibilità di raccontare.

E Giovanni Carraro, con questo volume, offre ai lettori uno strumento prezioso per farlo.

Sul portale We Love Nevegal troverete alcuni degli itinerari descritti da Giovanni Carraro trasformati in esperienze da vivere insieme alle nostre guide. Perché un sentiero letto su una pagina è già un’emozione, ma percorrerlo con i propri passi, respirando il profumo del bosco e ammirando il panorama che si apre davanti agli occhi, è qualcosa che nessun libro potrà mai sostituire.

Le Prealpi Bellunesi vi aspettano. Noi saremo felici di accogliervi e di accompagnarvi alla scoperta di una montagna che, una volta conosciuta, difficilmente si dimentica.

Buona lettura. E, soprattutto, buon cammino.

Scheda del libro:

Titolo: Riscoprire le Prealpi Bellunesi
Autore: Giovanni Carraro
Editore: Ediciclo Editore
Collana: Escursionismi
Contenuti: 50 itinerari a piedi, 62 varianti, 112 tracce GPS, cartografia 1:25.000 e approfondimenti storico-culturali dedicati alle Prealpi Bellunesi.

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